Mentre la Commissione Europea sta ultimando la definizione dei nuovi Work Program 2018-2020 di Horizon 2020 che verranno pubblicati ufficialmente solo a metà Ottobre, Warrant Group gioca di anticipo sul campo delle Nanotecnologie. Reduce dai successi estivi con 5 progetti approvati sulla call 2017 NMPB, Warrant fa parte del comitato organizzatore della seconda edizione di NanoInnovation, la conferenza internazionale che si terrà a Roma tra il 26 ed il 29 Settembre 2017 con l’obiettivo di far incontrare il mondo della ricerca con le imprese, chiamate ad essere sempre più protagoniste nel processo di innovazione, ovvero la trasformazione di buone idee in prodotti e servizi capaci di avere un forte impatto sul mercato. 

Le nanotecnologie sono considerate dalla Commissione Europea come una tecnologia abilitante, ovvero una chiave fondamentale per la crescita e l’occupazione, dato che con la loro applicazione si possono sviluppare soluzioni o miglioramenti tecnologici in grado di rivitalizzare il sistema produttivo. Per questo motivo AIRI (Associazione Italiana Ricerca Industriale), NanoItaly, CNR, La Sapienza, Politecnico di Torino, ST Microelectronics e Warrant stanno lavorando ad un programma ricco di contenuti ed anticipazioni sui bandi europei che Horizon 2020, il Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione, dedicherà a questa tematica nel prossimo triennio: l’obiettivo di tutti è quello di bissare il successo ottenuto lo scorso anno, che ha superato i 1.000 partecipanti. 

 

Oltre che nella parte divulgativa, il ruolo di Warrant sarà quello di creare momenti di networking, per favorire l’incontro tra ricercatori ed imprenditori. Lo slogan coniato per accompagnare i partecipanti nella kermesse romana sarà “Abbiamo sete di nuove idee”, visto che un progetto di successo può nascere solamente da una idea veramente innovativa. Per assecondare questa sete di idee, Warrant organizza tre eventi post conference; il primo, dedicato all’Open Innovation, sarà accompagnato dalla degustazione di una birra fresca al tramonto. La sera successiva sarà la volta dei Materiali Compositi e per questo ci sarà una cocktail experience alla ricerca del mix perfetto, tramite la tecnologia di una start up innovativa di Bologna. L’evento finale sarà invece dedicato al Cultural Heritage e per valorizzare la straordinaria location della conferenza, ovvero il chiostro cinquecentesco della Facoltà di Ingegneria de La Sapienza, i partecipanti saranno coinvolti in un aperitivo rinascimentale, con bevande e degustazione di pietanze tipiche di quel periodo storico. L'originalità di questa esperienza è riconducibile al ruolo istituzionale di Dissemination Manager che Warrant ricopre all'interno di ECHOES, il cluster voluto dalla Commissione Europea sul tema dei Beni Culturali. 

L'aperitivo rinascimentale all'interno di una conferenza sull'innovazione nelle nanotecnologie diventa una piacevole anteprima dell'evento che si terrà a Bruxelles il prossimo 8 Dicembre con cui la Commissione proclamerà il 2018 come l'anno europeo per il Cultural Heritage

 

La partecipazione a NanoInnovation 2017 è gratuita, previa registrazione sul sito www.nanoinnovation.eu.