INAIL, in attuazione dell’articolo 11, comma 5 del D.lgs. 81/2008 s.m.i. e dell’articolo 1, commi 862 e seguenti, della legge 28 Dicembre 2015, n. 208 attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, finanzia gli investimenti delle micro, piccole, medie e grandi imprese in materia di salute e sicurezza sul lavoro. 

 

Progetti ammessi a finanziamento e spese eleggibili

Assi e stanziamento Progetto Oggetto

Asse 1

100 milioni

 
Progetti di investimento

a. Riduzione del rischio chimico

Progetti di riduzione del rischio che prevedono l’acquisto e l’installazione di • impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie, vapori o polveri • cappe di aspirazione • cabine di verniciatura/spruzzatura • macchine e/o impianti che prevedono l’utilizzo, compresa la produzione (anche indesiderata) e manipolazione, degli agenti oggetto del finanziamento • sistemi di isolamento dell’operatore 

b. Riduzione del rischio rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali 

Progetti di riduzione del rischio mediante l’acquisto e installazione di: • pannelli fonoassorbenti • cabine • cappottature • schermi acustici • separazioni • silenziatori • sistemi antivibranti • trattamenti ambientali 

c. Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine 

Progetti di riduzione del rischio mediante la sostituzione di: • trattori agricoli o forestali • macchine non destinate specificatamente a funzionare all’aperto (indoor) • macchine destinate a funzionare all’aperto (outdoor) 

d. Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche 

Progetti di riduzione del rischio mediante la sostituzione di macchine. Ai fini del presente Avviso sono finanziabili le seguenti tipologie di macchine per la riduzione del rischio da: 

a) Vibrazioni mano-braccio: 1. martelli demolitori, 2. perforatori, 3. picconatori elettrici, idraulici, pneumatici, 4. seghe e motoseghe, 5. decespugliatori, tagliaerba, 6. motocoltivatori, 7. chiodatrici, 8. compattatori vibro-cemento, 9. limatrici, levigatrici orbitali e smerigliatrici, 10. cubettatrici, 11. ribattitrici, 12. trapani a percussione e avvitatori ad impulso 

b) Vibrazioni corpo intero: 1. macchine con operatore a bordo

e. Riduzione del rischio biologico 

Progetti di riduzione del rischio mediante la realizzazione di una o più delle seguenti misure: 

a) misure di contenimento: 1. ristrutturazione e/o modifica degli ambienti di lavoro al fine di separare le zone in cui è previsto l’uso di agenti biologici, inclusa la predisposizione di aree di deposito e di aree di decontaminazione del personale 2. installazione e/o modifica di impianti di aspirazione o di immissione forzata dell’aria, volti a determinare una differenza di pressione tra gli ambienti di lavoro per il contenimento degli agenti biologici 3. realizzazione di superfici idrorepellenti, resistenti agli acidi, agli alcali, ai solventi, ai disinfettanti e agli agenti decontaminanti, negli ambienti di lavoro in cui si effettuano lavorazioni che comportano il rischio di contaminazione 4. acquisto di cabine di sicurezza/box per la manipolazione dei materiali infetti 

b) misure di prevenzione: 1. acquisto di dispositivi per svolgere in ciclo chiuso attività a rischio di esposizione per via aerea 2. acquisto di dispositivi per automatizzare attività a rischio di esposizione per via parenterale e per contatto 3. acquisto e/o modifica di sistemi di aspirazione localizzata per la captazione di aerosol contaminati 4. acquisto di dispositivi per la disinfezione e/o sterilizzazione dell’aria negli ambienti in cui si svolgono attività che comportano il rischio di contaminazione 5. modifica di impianti dell’acqua sanitaria e/o aeraulici centralizzati esistenti, al fine di prevenire la contaminazione e la diffusione di legionelle, mediante acquisto e installazione di sistemi di filtrazione e/o trattamento chimico/fisico dell’acqua 

f. Riduzione del rischio di caduta dall’alto 

Progetti di riduzione del rischio tramite l’acquisto e l’installazione permanente delle seguenti tipologie di ancoraggi: • puntuali • lineari flessibili • lineari rigidi 

g. Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine 

h. Riduzione del rischio sismico

Progetti di riduzione del rischio sismico da caduta di materiale, che prevedono l’acquisto e la posa in opera di scaffalature antisismiche

Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 

a. ADOZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CERTIFICATO BS OHSAS 18001:07

Progetti di adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato BS OHSAS 18001:07: a) ai sensi del EA-3/13 b) non rientrante nel caso precedente

b. ADOZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO DI SETTORE PREVISTO DA ACCORDI INAIL-PARTI SOCIALI

Progetti di adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro secondo le seguenti linee di indirizzo previste nell’ambito degli Accordi INAIL – parti sociali: 

• SGSL–AR: Per l’implementazione dei Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza nelle Imprese a Rete 

• SGSL–MPI: Per l’implementazione di Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul lavoro nelle Micro e Piccole imprese 

• SGI–AE: Sistema di Gestione Integrato Salute, Sicurezza, Ambiente Aziende Energia 

• SGSL–AA: Sistema di Gestione Salute e Sicurezza Aziende Aeronautiche ad Ala Fissa 

• SGSL–R: Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza dei Lavoratori per le Aziende dei Servizi Ambientali Territoriali 

• Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza per i lavori in appalto nella Cantieristica Navale 

• SGSL-GP: Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei lavoratori per le Aziende del settore Gomma Plastica 

• SGSL–GATEF (gas, acqua, teleriscaldamento, elettricità, servizi funerari): Per l’implementazione dei Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza nelle Aziende di servizi pubblici locali che operano nei settori Energia Elettrica, Gas, Acqua 

• Per l’applicazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul lavoro per l’Industria chimica 

• SGSL-AS Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro nelle Aziende Sanitarie pubbliche della Regione Lazio 

• SGSL-CP Sistema di gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori per le aziende di produzione del calcestruzzo preconfezionato

c. ADOZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO NON RIENTRANTE NEI CASI PRECEDENTI

Progetti di adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro secondo le linee guida UNI – INAIL o secondo la BS OHSAS 18001:07 e non certificato

d. ADOZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DI CUI ALL’ART. 30 DEL D.LGS. 81/2008 ASSEVERATO

Progetti di adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del d.lgs. 81/2008 asseverato in conformità alla prassi di riferimento: a) UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile b) UNI/PdR 22:2016 per il settore dei servizi ambientali territoriali

e. ADOZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO E GESTIONALE DI CUI ALL’ART. 30 DEL D.LGS. 81/2008 NON ASSEVERATO 

f. ADOZIONE DI UN SISTEMA DI RESPONSABILITÀ SOCIALE CERTIFICATO SA 8000 

g. RENDICONTAZIONE SOCIALE ASSEVERATA DA PARTE TERZA INDIPENDENTE 

Asse 2

44,4 milioni

Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC)

a.Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti

Progetti che migliorano le modalità di movimentazione dei pazienti mediante la modifica delle strutture murarie volte ad ampliare le aree di ingresso e gli spazi di manovra e/o l’acquisto dei seguenti dispositivi medici e/o dei relativi accessori che consentono di spostare più facilmente il paziente riducendo le sollecitazioni meccaniche per il rachide dell’operatore: • letti e/o attrezzature idonei al sollevamento di pazienti • teli ad alto scorrimento • tavole di scorrimento • assi in materiale rigido • cinture ergonomiche • carrozzine • ausili specifici per grandi obesi

b.Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi

Progetti di riduzione del rischio dovuto alla movimentazione manuale svolta come attività di sollevamento e trasporto di materiali, da realizzarsi mediante l’acquisto dei seguenti tipi di macchine: • manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg • piattaforme aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg • carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg • argani, paranchi e sistemi di gru leggeri/gru a struttura limitata aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500kg • sistemi automatici di alimentazione 

c.Riduzione del rischio legato ad attività di traino e spinta di carichi

Progetti di riduzione del rischio dovuto alla movimentazione manuale svolta come attività di traino e spinta di carichi, da realizzarsi mediante l’acquisto dei seguenti tipi di macchine: • manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg • carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg • argani aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500kg • sistemi automatici di alimentazione

d.Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza 

Progetti di riduzione del rischio dovuto alla movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza mediante l’automazione completa o parziale di fasi del ciclo produttivo che prevedono tale movimentazione 

Asse 3

60 milioni

Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 

Sono eleggibili progetti di rimozione con successivo trasporto e smaltimento, anche previo trattamento in impianto autorizzato, in discarica autorizzata. In particolare: • Rimozione di intonaci in amianto applicati a cazzuola o coibentazioni contenenti amianto applicate a spruzzo da componenti edilizie • Rimozione di MCA da mezzi di trasporto • Rimozione di MCA da impianti e attrezzature (cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, condotte di fumi ecc.) • Rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto • Rimozione di coperture in MCA • Rimozione di cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti, condutture o manufatti in genere costituiti da cemento amianto.

Sono esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi.

Asse 4

10 milioni

Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (legno/ceramica) 

a.SETTORE LEGNO - RIDUZIONE DEL RISCHIO DA POLVERI DI LEGNO 

Progetti di riduzione del rischio incendio, esplosione e da inalazione di polveri di legno mediante acquisto e installazione di sistemi fissi di aspirazione, filtrazione e stoccaggio delle polveri prodotte durante le lavorazioni del legno

b.SETTORE LEGNO - RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO-MECCANICO 

Progetti di riduzione del rischio infortunistico–meccanico mediante la sostituzione dei seguenti tipi di macchine: 1. centri lavoro CNC per foratura, fresatura, scanalatura per la lavorazione di pannelli, 2. bordatrici, 3. seghe squadratrici, 4. fresatrici monoalbero ad asse verticale, 5. seghe a nastro da falegnameria a tavola fissa o inclinabile, 6. piallatrici a filo e/o a spessore

c.SETTORE MATERIALI CERAMICI - RIDUZIONE DEL RISCHIO DI ESPOSIZIONE A POLVERI 

Progetti di riduzione del rischio di esposizione a polveri mediante acquisto e installazione di sistemi di abbattimento, aspirazione e filtrazione delle polveri prodotte durante le lavorazioni

d.SETTORE MATERIALI CERAMICI - RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO-MECCANICO 

Progetti di riduzione del rischio infortunistico-meccanico mediante la sostituzione di macchine 

e.SETTORE MATERIALI CERAMICI - RIDUZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI 

Progetti di riduzione del rischio dovuto alla movimentazione manuale svolta come attività di sollevamento, abbassamento e trasporto e/o di spinta e traino di materiali, da realizzarsi mediante l’acquisto dei seguenti tipi di macchine: 

per le operazioni di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi: • manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg • piattaforme aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg • carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg • argani, paranchi e sistemi di gru leggeri/gru a struttura limitata aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500kg • sistemi automatici di alimentazione 

per le operazioni di spinta e traino di carichi: • manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg • carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg • argani aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500kg • sistemi automatici di alimentazione 

Asse 5

35 milioni, di cui 30 destinati alla generalità delle imprese agricole e 5 per i giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria

Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli 

1)Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola

a) Acquisto di trattore agricolo o forestale e/o di macchine agricole o forestali che determinano un miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola

2) Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti 

a) Acquisto di trattore agricolo o forestale e/o di macchine agricole o forestali alimentate a gasolio aventi, per almeno due parametri, valori delle emissioni inquinanti inferiori di oltre il 35% ai valori limite previsti dalla vigente normativa b) Acquisto di trattore agricolo o forestale e/o di macchine agricole o forestali alimentate a gasolio aventi, per almeno due parametri, valori delle emissioni inquinanti inferiori dal 20% al 35% rispetto ai valori limite previsti dalla vigente normativa c) Acquisto di macchine agricole o forestali alimentate a benzina aventi, per almeno un parametro, valori delle emissioni inquinanti inferiori di oltre il 35% ai valori limite previsti dalla vigente normativa d) Acquisto di macchine agricole o forestali alimentate a benzina aventi, per almeno un parametro, valori delle emissioni inquinanti inferiori dal 20% al 35% rispetto ai valori limite previsti dalla vigente normativa e) Acquisto di macchine agricole o forestali elettriche f) Acquisto di attrezzatura intercambiabile che permette un abbattimento delle emissioni inquinanti attraverso la riduzione del consumo di carburante della macchina motrice o del trattore del 30% rispetto ad analoga attrezzatura intercambiabile di proprietà dell’impresa

 

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 31 Maggio 2018.

 

Risorse finanziarie destinate ai finanziamenti

Con l’Avviso pubblico Isi 2017, Inail mette a disposizione euro 249.406.358,00.

 

Ammontare del finanziamento 

I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande

Il contributo viene erogato in conto capitale e varia in base all’Asse di finanziamento.

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA come di seguito riportato. 

 

Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 nella misura del 65% e con i seguenti limiti: 

• Assi 1, 2, 3, fino al massimo erogabile di 130.000,00 euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 5.000,00 euro. 

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento. 

• Asse 4, fino al massimo erogabile di 50.000,00 euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 2.000,00 euro. 

 

Asse 5 nella misura del: 

40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole); 

50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori).

In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a euro 60.000,00; il finanziamento minimo è pari a euro 1.000,00. 

 

Modalità’ di presentazione della domanda 

Prima fase: a partire dalla data del 19 Aprile 2018 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 31 Maggio 2018, accesso alla procedura online e compilazione della domanda. Dal 7 Giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo.

Seconda fase: invio della domanda online tramite click day. Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 7 Giugno 2018.

Terza fase: conferma della domanda online tramite l’invio della documentazione a completamento.